"A SPASSO TRA LE DIMORE CON LA NOBILTÀ DI REVÒ" è il titolo del tour che inizia da Casa Campia, luogo in cui si parte alla scoperta di alcuni palazzi e palazzotti che costellano il centro storico del paese di Revò. Prima tappa del cammino sarà Casa Betta sulla cui facciata compare un grande stemma della famiglia. Vi nacque il principe vescovo di Trieste Giovanni Betta, tenace combattente contro la riforma protestante. Si procede poi alla volta del cosiddetto Castel del Pez, un tempo residenza della famiglia Arsio e oggi profondamente trasformato. A poca distanza sorge Casa de Ferrari che presenta ancora interessanti brani ad affresco visibili su ogni lato del modesto edificio, che fu sede anche della canonica. Di fronte si apre il cortile di Casa Martini-Thun, di certo il più prestigioso esempio di dimora nobiliare del paese per la ricchezza delle sue decorazioni ad affresco, sia interne che esterne della fine del XVII secolo. Tra queste, in facciata, compare lo stemma della famiglia Martini. La casa infatti diede i natali a Carlo Antonio Martini, giurista a servizio di Maria Teresa d’Austria. Passò poi alla famiglia Thun, tra le più potenti della vallata: il conte Cipriano fondò nel 1651 la Confraternita della Madonna del Carmelo, un culto che ancora oggi a Revò è particolarmente sentito richiamando ogni estate decine di emigrati oltre oceano per festeggiare colei che è anche la patrona del paese. Prima di tornare a Casa Campia per la visita anche agli spazi interni, breve sosta davanti al Municipio, un tempo Palazzo Arsio. La sua bianca facciata si affaccia sulla piazza con numerose finestre regolari, un balcone al centro sopra il quale si trova una immagine a bassorilievo della Vergine. Da qui si riesce a scorgere Casa Campia, prossima tappa del tour tra le dimore revodane.

Tra le dimore gentilizie più interessanti della valle, Casa Campia sorge non lontano dalla piazza principale di Revò nella sua elegante forma tardorinascimentale. Per secoli proprietà della famiglia Maffei è oggi di proprietà del Comune di Revò. Si distingue per la slanciata torretta in facciata, per l’orologio solare che raffigura anche lo stemma della famiglia, e per un arioso loggiato che si affaccia sul giardino. All’interno gli spazi dei due piani nobili sono occupati da esposizioni temporanee. Nell’estate 2019 un piano ospiterà la mostra “La più alta d’Europa”, dedicata alla diga di Santa Giustina il cui bacino si può ammirare dalla loggia di Casa Campia e una mostra fotografica proprio sul lago. Un altro piano invece accoglierà una mostra dedicata al palazzo stesso in occasione dei suoi 350 anni di vita, con alcuni spazi per l’occasione riarredati e curiosità storiche sulla famiglia e i suoi personaggi. Tra le perle di Casa Campia vi sono quattro stufe ad olle; una in particolare, del 1753, è interessantissima per le decorazioni che rivelano le allegorie dei continenti e dei mesi dell’anno agreste. Diversi altri spazi sono rivestiti in legno, altri affrescati come il salone delle feste che domina la parte centrale al secondo piano, e poi la cucina, e il cosiddetto vout de fer. Una piccola cappella completa il complesso e la visita. 

 

APERTURE


Sabato 6, 13, 20, 27 luglio e 3, 10, 17, 24 agosto

N.B. Casa Campia rimane aperta al pubblico e liberamente visitabile dal 29 giugno al 13 ottobre 2019

  

ORARI DELLE VISITE GUIDATE

Visite guidate il sabato alle ore 17.00 previa prenotazione presso Apt Val di Non 0463.830133 entro le ore 17.00 del venerdì precedente

 

BIGLIETTERIA

Presso Casa Campia - Revò (Tn)

  

TICKET € 4

Municipio di Tassullo
Piazza Carlo Antonio Pilati
38010 Tassullo - TN

Tel. 0463 830133
info@visitvaldinon.it
www.visitvaldinon.it

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